Mi chiedo se sia giusto seguir questo sentiero,
troppa luce scorgono i miei occhi in quella valle irraggiungibile.
Tal bagliore induce a socchiuder gli occhi,
per proseguir così facendo a testa china.
Ogni azione sembra portarmi al ricordo di chi io sia.
Come poter dimenticar tal peso?
Lei scorre nelle mie vene da ancor prima
che scoprissi il suo nome.
Mi ha posseduta e fatta schiava di se.
Mi ha dato e tolto vita...
Una "Miglior Vita" così la definivano.
Una vita capace di riempir tutto il vuoto con il niente,
capace di soccombere questi inutili suoni vitali,
con urla così silenziosamente strazianti.
Continuar significa andar incontro ad un massacro,
alla rovina.
Ma d'altronde, cosa ho da perdere My Madame Obscure?
Infondo io sono già morta...
Quella valle mi aspetta,
magari con lo stesso invito di una "Miglior Vita".
magari con lo stesso invito di una "Miglior Vita".

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